sabato 23 novembre 2013

CAPOLINEA

Berlusconi è arrivato al capolinea, il suo delirio si sta accentuando in prossimità del 27 Novembre. Da oggi le proverà tutte, userà tutti i media e i giornali a sua disposizione, farà scendere in piazza fedeli militonti per sostenere il suo delirio di onnipotenza, piangerà e sverrà sui palchetti di Forza Italia. Napolitano, secondo lui, dovrebbe dargli la grazia senza richiesta. Lo dice dalla convention dei giovani di Forza (povera) Italia con la lingua impastata e lo sguardo smarrito di chi percepisce la fine del suo percorso politico... Berlusconi è ossessionato da se stesso e dai magistrati. Secondo lui hanno sempre agito di concerto con la sinistra cercando di aiutarla a vincere indagando e perseguendo gli avversari politici. Il 27 in aula Berlusconi infamerà i suoi complici, i suoi alleati di sempre, i suoi carnefici, si laverà la bocca ricalcando il suo patrigno Bettino Craxi, ma poi il sipario si abbasserà comunque. Il 27 Novembre se nessuno cadrà nell'ultima trappola del "cavaliere", Berlusconi non sarà più Senatore di questa Repubblica e uscirà da Palazzo Madama sconfitto, le forze dell'ordine lo scorteranno per l'ultima volta verso la sua auto blu bersagliata da insulti e lui si rifugerà nel suo palazzo dorato a meditare se fuggire o no. Manca un soffio, lo spumante è già al fresco pronto da stappare, mercoledì potrebbe essere un grande giorno da ricordare e raccontare ai nostri nipoti. Incrociamo le dita Nik

1 commento:

edoardo longo ha detto...

Ma secondo voi veramente se ne andrà io non ci credo piuttosto di far cadere il governo il capo napolitano troverà il modo di fare slittare tutto e alla fine la scamperà