venerdì 23 agosto 2013

IL PEGGIORE

I DILEMMI DI D'ALEMA

D'Alema è senza dubbio il parassita politico più grossso d'italia, inutile per 350 giorni all'anno, penoso negli alri 15.
D'Alema esce a prendere aria solo quando fiuta i momenti più convenienti ( di solito prima di elezioni imminenti) a questo punto il Massimone nazionale assecondato dalla stampa da fiato al trombone e inizia a sparare a raffica cazzate stellari. Le ultime perle che ci ha regalato sono: “B. ai domiciliari, Letta senza futuro, Renzi premier”  e su Grillo? "Non è in Parlamento perché non può. E' pregiudicato per omicidio colposo. Quindi Berlusconi anche come pregiudicato arriva per secondo. Eppure tutti e due hanno milioni di voti. Perché milioni di italiani odiano i politici, ma amano i pregiudicati, diciamo" e ancora . “Berlusconi è l’apoteosi del conflitto di interesse. Ma pensate alla Fiat. Sta chiudendo tutte le sue fabbriche in Italia e nessuno lo scrive perché controllano La Stampa e il Corriere della Sera”. “Leggo poco i giornali. Sono fatti dai giornalisti. E siccome sono stato giornalista li conosco bene, ah, ah! Se stanno sotto il 70 per cento di bugie li considero dei giornali accettabili. Ma di solito stanno sopra, molto sopra, e perciò evito di leggerli”. “Tra le tante bugie che scrivono c’è anche quella che riguarda le loro vendite. In dieci anni, i principali giornali italiani a forza di scrivere bugie hanno dimezzato le vendite, ma siccome scrivono bugie, gonfiano i dati della vendite e scrivono ancora una volta il falso raddoppiandosele”. “L’Unità sta per chiudere? Purtroppo è vero, mi dispiace, speriamo che succeda qualcosa, anche se ormai mi sembra difficile…”... D'Alema è ovviamente dispiaciuto solo per l'Unità che in quanto a imparzialità, bugie e credo politico è decisamente uno dei peggiori della lista, se poi aggiungiamo che a leggerla sono rimasti quattro vecchi comunisti disperati e che fino ad oggi è sopravvissuta solo perchè esistono i penosi contributi statali all'editoria forse sarebbe meglio tacere... Nel turbinio di coglionate D'Alema parla anche dell'apoteosi dei conflitti d'interessi di B. ignorando forse che il suo partito è socio in affari proprio di Mister B.  e che grazie al PD Berlusconi è tornato a sedersi(si fa per dire(non c'è mai)) negli scanni del Senato... per concludere proprio lui se non erro è per la storia uno dei complici della carriera politica del condannato.  Insomma per chiuderla qui,  D'Alema se la gioca a pari merito proprio con Mister B. sono i peggiori D'Italia senza se e senza ma. Nik

2 commenti:

Luigi Saba ha detto...

credo che quando D'Alema si riferisca all'Unità ne abbia rimpianto non elogio....

Roberto Romagnoli ha detto...

Il declino di certa politica è direttamente proporzionale allo scorrere del tempo. Direi che l'indice di disperazione che si evince da tali parole, cresca ogni giorno in maniera esponenziale.
D'Alema, Berlusconi, Letta (x2), lo stesso Renzi...sono ormai storia. Lo sanno e cercano di arrampicarsi sugli specchi per salvare il culo in corner.
Ma stanno solo annaspando in mezzo ad un oceano senz scogli.