giovedì 1 agosto 2013

IL PRO...GESSO

In qualunque modo andrà a finire sarà un successo, il processo Berlusconi lancerà un segnale, certi personaggi, nonostante tutto rimangono immobili sul loro piedistallo. Il PD non reagirà e il PDL proclamerà Berlusconi vittima della magistratura, del destino ingrato, martire della legge italiana oppure eroe nazionale, mastro lindo o angelo dell'amore... la stampa amica lo coccolerà e quella teoricamente nemica cercherà un cavillo giuridico per giustificarne in qualche modo la buona fede, nessuno comunque avrà il coraggio di indignarsi della sua presenza nelle istituzioni. In questo paese chi ha i soldi può fare qualunque cosa, può allungare i processi fino alla prescrizione e manipolare i media in suo favore, in questo paese esiste un servilismo devoto nei confronti di un uomo che nella sua vita è stato accusato più volte di essere colpevole di reati ma che per motivi noti e stranoti non può e non deve pagare per quello che ha commesso perchè ha trovato nella politica un salvagente personale. Il paese molto probabilmente non si salverà, per la sua sopravvivenza lotta solo una forza politica e non ha ne la maggioranza ne un potere decisionale, Berlusconi al contrario potrebbe salvarsi in un modo o in un altro, lui, ha dalla sua parte tutte le forze di maggioranza e governa il paese da venti anni. Nik

1 commento:

dario pattacini ha detto...

per dovere di cronaca, riporto, come scritto sul blog di Grillo, quello che dice l'ordinamento giudiziario: l'articolo 65 definisce così il compito della Corte si cassazione:
"La Corte suprema di Cassazione assicura l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge, l'unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni; regola i conflitti di competenza e di attribuzioni ed adempie gli altri compiti ad essa conferiti dalla legge". RIASSUMENDO, comunque andrà, Berlusconi è gia' stato giudicato in primo e secondo grado, COLPEVOLE....